Massaggio Tantra

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l Massaggio Tantra:

Bentrovati su questa pagina dedicata al Massaggio Tantrico.

Se stavi cercando informazioni concrete sul Massaggio autentico, permettiti di leggere tutto, fino in fondo, almeno per una tua cultura ed un tuo sapere personale. 
Se non lo hai ancora letto in altre pagine, devi sapere che My Tantra Academy è l'unica Scuola di Tantra in Italia ad avvalersi dell'insegnamento di figure riconosciute da un Collegio di Periti Esperti Consulenti (approfondimenti su Certificazioni e Legalità).

Che cos’è il massaggio tantrico?
È una pratica tantrica. Una pratica tantrica è un rituale di trasformazione delle energie psico-fisico-corporee di un individuo.
Un rituale tantrico a sua volta è una sequenza di azioni compiute allo scopo di modificare tali energie nel rispetto dei canoni e dei precetti imprescindibili della disciplina.
Faccio notare che il Tantra è una DISCIPLINA e per tanto è un insieme di azioni compiute secondo precise regole che nel complesso prendono il nome di PRATICHE.

Tutte le Pratiche hanno un unico scopo:
Riconoscere e riscoprire in se stessi una presenza superiore, pulsante, vitale, che chiameremo ESSENZA.
In sintesi il massaggio tantrico è solo una delle infinite pratiche tantriche che attraverso l’osservazione e la trasformazione degli impulsi inconsapevoli aiuta a contattare quella Presenza.

Un massaggio è tantrico quando un operatore, usa e trasforma l’energia di un ricevente mettendolo in contatto con la sua Presenza interiore, quindi il massaggio tantrico è uno, ma esistono diverse tradizioni con due metodi diversi se pur con lo stesso fine:

Massaggio tradizionale Kashmiro e Massaggio Rituale Iniziatico.

Se coloro che vogliono parlare di Tantra si scomodassero almeno un attimo, a guardare la cartina geografica dell’India e dintorni, territorio vastissimo, capirebbero subito che si parla di più realtà estremamente diverse, storicamente, per collocazione e per influenza culturale.

Il Kashmir, a nord dell’India ha avuto modo e tempo di fondersi con diverse realtà culturali e religiose, prima induista, poi buddista, poi musulmana e poi europea, precisamente britannica, la storia di questa regione è ricchissima di tradizioni che si sono fuse tra loro.
Al contrario, verso sud e sul mare, l’India, ha conservato a lungo e forse anche un po’ gelosamente la sua tradizione induista e buddista nei suoi colori più accesi prima di conoscere le potenze straniere che però si sono intrufolate con più fatica, culturalmente parlando in un puzzle così variegato di popoli, etnie e dialetti locali.
La pratica del Kashmiro all’interno del nostro sistema (giuridico, sociale etico e morale) Sembrerebbe più adatto alla pratica fra partner ufficiali o di fatto e soprattutto ad un livello più personale ed amatoriale.
La Pratica del Rituale Iniziatico, se pur meno compreso per la sua complessità risulta particolarmente adatto alla trasmissione di profonde conoscenze e capacità di trasformazione energetica praticabili con qualsiasi ricevente.

Che differenza c’è tra Kashmiro e Rituale Iniziatico?
Ricordare sempre che se pur le dinamiche e le modalità sono diverse, non vi sono differenze di scopo ovvero La trasformazione delle energie interiori al fine di elevarne le vibrazioni.
Il massaggio Tantrico Rituale richiede la totale distensione del ricevente ed un operatore molto preparato e davvero capace di canalizzare e modificare i flussi energetici (non illudetevi, non può farlo chiunque possono farlo solo coloro che osano addentrarsi nella dottrina e studiano come interpretare le indicazioni criptate nei testi ricevendo la trasmissione diretta da un maestro).


Solo attraverso una precisa sequenza si raggiunge l’obiettivo che è quello di portare l’energia pranica del respiro nella profondità dei centri di coscienza attraverso il sistema energetico ed in modo particolare, traslare la carica vitale del secondo centro, al livello del quarto, ovvero, modificare e trasformare l’energia incostante e ballerina delle emozioni in esperienza sentimentale chiara e stabile, nonché estesa ed amplificata al livello del cuore.

L’esperienza che ne deriva, è molto forte, molto intensa, difficilmente gli esseri umani vivono quella sensazione di pienezza e accettazione che questa pratica è in grado di offrire.
Il Massaggio Kashmiro richiede un ricevente più vigile, quasi collaborativo.
Questa pratica, dovrebbe basarsi sulla sensibilità dell’operatore e sul tocco creativo ispirato dall’energia del momento. Qui nascono grandi fraintendimenti, poiché mancante di uno schema rigido, ognuno crede di poter improvvisare in base a quello che tutti chiamano “il proprio sentire”.

SENTIRE ed improvvisare non sono la stessa cosa.
Questa pratica si propone di sfruttare la sensorialità più che l’energia per muovere le emozioni verso il cuore, ma quando l’operatore non è preparato e competente, rischia di ottenere l’esatto opposto, ovvero una normalissima eccitazione sul piano fisico! … Cosa che accade da sé, perchè scomodare il Tantra?
Puntualizzo che in Kashmir la tradizione Tantrica è Soprattutto Shivaita.
Cosa vuol dire?
Che dove c’è una forma di passione negativa o peggio una dipendenza, tutti i fili e i legami con la passionalità e la dipendenza vanno recisi, eliminati, con la forza della pura Coscienza, meglio nota come Kundalini.
Per tanto le pratiche Tantriche sono spesso rivolte soprattutto al risveglio Kundalini che ricordiamoci ora e sempre, non si farà comandare di sicuro da un paio di mani inconsapevoli che cercano di inventarsi spesso in maniera ridicola, qualcosa sul momento! personalmente, consiglio ai miei allievi di apprendere il Kashmiro dopo il Rituale, in modo da utilizzare al meglio il potere delle mani di interagire con il sistema sottile del ricevente perché … sono delusa e rattristata nel vedere quanto spesso il Kashmiro finisca tristemente in una serie di finti abbracci e piccoli ghirigori tracciati sulla pelle.
Il massaggio Tantrico Kashmiro in effetti oggi è molto più vicino alle mode ed alle esigenze affettive dei praticanti ed è parecchio lontano dalle pratiche originarie.
La verità vorrebbe che il contatto e la vicinanza ai propri simili avesse lo scopo di intersecare i campi aurici e portare a livelli vibratori più elevati colui/colei che ne hanno bisogno.
La società moderna ed occidentale invece trova nel Kashmiro La scusa per soddisfare un bisogno affettivo, una carenza di calore umano pagando una seduta o una giornata di seminario pur di ricevere attenzioni o trovare compagnia, senza scendere in se stessi, che sarebbe invece lo scopo.

Il massaggio Tantrico è una Meditazione:
osservazione del proprio corpo, della sua sensibilità, delle sue risposte alle sollecitazioni, osservazione dei propri moti interiori, dell’energia nei vari plessi, osservazione dei propri pensieri, o giudizi, verso se stessi e gli altri, osservazione delle proprie reazioni emotive e della ruota dei pensieri compulsivi che ne derivano.
Pochi esseri hanno consapevolezza e confidenza con il proprio corpo ed il controllo sui pensieri ricorrenti.
Il massaggio come ogni altra pratica deve essere un momento utile per guardarsi e conoscersi.
Una vera occasione di introspezione.
Il Massaggio Tantrico resta sempre la pratica di una disciplina, la disciplina è fatta di regole Nella nostra tradizione, la tradizione che con sforzo e cura la My Tantra Academy porta avanti ha tre regole:
VERITA’ SEMPLICITA’ AMORE.

Massaggio Tantra e Verità
La dottrina delle discipline Tantra è innanzitutto CONOSCENZA e messa in pratica delle conoscenze acquisite.
Solo chi conosce bene:
Il corpo fisico Il corpo sottile o eterico il sistema emotivo il sistema cognitivo le dinamiche mentali i processi di fisiologia sottile può sconvolgere ed invertire le energie del ricevente ripristinando i flussi pranici e riequilibrando i centri vitali, guidando la più appropriata respirazione.
Il massaggio Tantra non va improvvisato, va conosciuto e poi messo in pratica.

Massaggio Tantra e Semplicità
Tutti hanno possibilità di accedere alla Conoscenza, ma poi viene richiesto uno sforzo che prevede impegno e costanza. Partendo da zero, chiunque viene messo, da un paziente maestro in grado di apprendere per poi praticare.
Chi sa come fare = sa fare!
Del resto tutti possono essere introdotti a ricevere il Massaggio Tantrico e alla pratica meditativa, nessuno è interdetto se adeguatamente preparato da un operatore paziente e capace.

Massaggio Tantra e dedizione (Amore)
Occorre innanzitutto che il ricevente dedichi a se stesso un po’ del suo prezioso tempo dovete sapere che l’energia del corpo non conosce l’orologio e ha delle tempistiche che non viaggiano sulle lancette.

In quanto agli operatori la raccomandazione è doppia.
Chi si rivolge a voi, nella vostra figura ripone una certa fiducia che non può essere tradita dalla fretta.
Dedicate ad ogni essere il suo giusto tempo, impegnate tutta la cura e la pazienza di cui siete capaci.
Siate attenti, premurosi, cortesi, affettuosi.
Ma ricordate sempre di rimanere composti, dottrinali e non accantonate la vostra veste di guida.
Una guida non dimentica mai chi è e cosa fa, dove sta andando e chi sta accompagnando, state accompagnando un ricevente ad un appuntamento con se stesso.
Lo so non piacerà a molti, ma anche la pratica amatoriale ha le sue regole.
I praticanti amatoriali devono essere sullo stesso piano di consapevolezza e dovrebbero comunque aver ricevuto istruzioni, per quanto in forma basilare da un esperto insegnante.
Non andrebbe mai appreso per hobbies o per fare cosa gradita ad un partner.
Coloro che scelgono di imparare dovrebbero avere il solo scopo di alimentare la propria conoscenza sull’essere umano per contattare gli altri con dedizione, delicatezza e senza secondi fini, egoici, erotici …

Mai creare aspettative nell’altro e finita la pratica ognuno ritorni al proprio ruolo.
Il donatore del tocco tantrico, non abbia mai il fine di ottenere qualcosa in cambio.
La pratica a livello amatoriale, serve proprio ad imparare a dare attenzioni a qualcuno mettendo in secondo piano i propri desideri o pulsioni, quasi fosse un esercizio del prendersi cura di un altro essere.
Chi riceve non dovrebbe richiedere un tocco secondo i propri gusti ed aspettative, ma ricevere di buon grado le attenzioni che gli vengono donate, e non date tutto questo per scontato, non lo è!

La pratica professionale  
Il massaggio tantrico praticato professionalmente, mette in relazione due soggetti su differenti piani di consapevolezza. Il professionista, che ha ricevuto opportune ed indispensabili conoscenze fa da guida.
Ad oggi purtroppo, quando parliamo di Tantra, almeno otto operatori su dieci non hanno alcuna conoscenza, né hanno ricevuto istruzioni da un vero praticante, peggio non hanno idea di cosa sia il corpo eterico, non hanno nozioni di prano-pratiche e non conoscono i movimenti interni del prana.
Non affidate il vostro corpo a chiunque.
Un professionista del massaggio tantra, lo conosce bene il corpo, le conosce le vostre emozioni, sa come modificare la vostra energia!

Il professionista ha titoli accademici, non stampe inventate e ha sempre risposte alle vostre domande, e se non ha una risposta diretta, ha un maestro a cui rigirare le vostre domande, ha una scuola di provenienza con un lignaggio ed una tradizione.
Un professionista non fa differenza tra un corpo maschile ed uno femminile, dovrebbe aver superato questo limite materiale a favore dell’energia che non ha sesso.
Non guarda l’età e l’aspetto del ricevente, dovrebbe aver superato di gran carriera il giudizio.
Non asseconda richieste di massaggi abbreviati, privi di fase di educazione respiratoria, o peggio con inserimento di manualità non previste.
Il professionista non interrompe mai la pratica ( telefono, citofono … )
Affronta serenamente le reazioni emotive del ricevente e sa canalizzare di conseguenza le energie eccedenti. Disponibilità d’ascolto e dolcezza sono al servizio del ricevente al fine di permettergli di contattare le energie proprie e comprendere cosa ci si porta dentro.

Come si svolge una seduta di massaggio Kashmiro
Il massaggio Kashmiro non ha una sequenza specifica e precisa, ma prevede comunque delle fasi che vanno rispettate, come in tutte le pratiche.
Sono momenti cerimoniali che vanno osservati in rispetto della tradizione.
Prima fase Momento dell’accoglienza.
Importantissimo poiché serve a creare e costruire il rapporto di fiducia e rispetto, per ribadire lo scopo vero di quella sessione meditativa e per iniziare a leggere nel campo aurico del ricevente le prime informazioni utili.
La seconda fase è di contatto e percezione sui chakra di apertura, ovvero secondo e quarto, in quanto porte di accesso al sistema emotivo e sentimentale, sfere esistenziali nonché centri di coscienza molto delicati per l’essere umano.
La terza fase una sana meditazione basata sul respiro, si tratta di una meditazione mirata con cui il Prana del respiro in entrata viene espanso al livello dei chakra di apertura.
Questo passaggio è davvero importante, soprattutto per il plesso emotivo, dove l’energia è sempre stagnante e non si rinnova quasi mai, pertanto, se non si scuote a livello pranico il moto di questo chakra non si riuscirà certo a canalizzarlo verso il quarto.
In questa fase l’operatore deve essere bravo, ma tanto anche, deve capire quale tipo di respirazione è più adatta al soggetto ed al momento e soprattutto deve essere capace di guidare i tempi giusti ed eventualmente di suggerire la giusta visualizzazione.
Nulla può eguagliare la potenza del soffio vitale, pertanto questa fase è forse la più autentica ed efficace dell’intera pratica.
Quarta fase, fase del tocco sensoriale.
Questo è il momento in cui il ricevente dovrebbe essere aiutato a rimanere concentrato sia sul respiro, sia sulla sensazione epidermica, l’essere umano fa fatica a percepire se stesso, il proprio corpo, fatica ad essere presente nel corpo, come se esso fosse qualcosa di più lontano rispetto alla mente, ecco allora che la stimolazione del tocco, dovrebbe essere imparata ad arte, per mantenere vigile la mente del ricevente sulla percezione e sulle sensazioni del corpo, imparare ad usare la mente per percepire il corpo, non per isolarlo.
Quinta fase, comprensibile a pieno solo dai veri praticanti, e molto meno dai neofiti, è la vicinanza energetica.
In realtà, dovremmo parlare di compenetrazione eterica, aurica.
In questo momento delicato ed emotivamente forte, entrambi i soggetti cercano di percepire, modificare ed innalzare la propria vibrazione interiore, resta chiaro che solo un operatore equilibrato potrà influenzare il ricevente con una giusta energia di centratura, quiete, leggerezza e pienezza che ogni essere va ricercando in ogni dove.
La sesta e conclusiva fase, è quella del Ringraziamento e del saluto.
Il potere di questo momento è quello di rievocare un saluto un ringraziamento ed una reverenza alla divinità che è nell’ altro. Per le mentalità fortemente occidentali, è difficile comprendere il senso di umiltà e di sforzo di andare oltre le apparenze e le sembianze.

Con questo ultimo atto di umiltà e sensibilità, la seduta è terminata, possibilmente lasciando la parola al riflessivo silenzio.

Una seduta di massaggio Tantrico Rituale Iniziatico abbiamo già accennato alla precisa sequenza che la tradizione Iniziatica ci ha donato.
Così come in tutta la disciplina tantrica, nulla si fa per caso, così nel massaggio rituale nulla è casuale.
Ogni cosa ha un determinato motivo, prettamente energetico.
Questo massaggio richiede operatori competenti, preparati, che conoscono il senso ed il significato di ogni movenza. Consapevoli della notevole capacità di modificazione energetica e vibrazionale.
I flussi pranici vengono profondamente convogliati verso il quarto chakra, con potenti sensazioni fisiche e sentimentali. La terminologia sanscrita delle ritualità è molto complessa, pertanto in questa descrizione useremo termini comprensibili a tutti.
Prima fase è quella dell’ Accoglienza, in cui l’operatore mette in agio il ricevente e lo istruisce sulle possibili manifestazioni emotive ( spesso forti ) e sull’importanza di seguire le istruzioni respiratorie.
La seconda fase è la Collocazione, il ricevente disteso si colloca nel suo Mandala, ovvero lo spazio Sacro in cui avviene la pratica, si colloca all’interno dell’incrocio dei fumi degli incensi ed all’interno del cerchio dei suoni e dei Mantra, come tradizione detta.
La terza fase Unzione rituale del ricevente.
Già solo questo primo approccio, dà la possibilità all’operatore di intervenire sul sistema energetico di 3 su 5 corpi interiori attraverso il contatto diretto per il trasporto dei flussi pranici secondo lo schema di elevazione.
Quarta fase è l’Apertura e gestione del respiro.
Qui abbiamo bisogno di un bravo operatore, capace di guidare l’osservazione , l’espansione ed il controllo del Prana nel primo centro vitale fino a quando il ricevente ne percepisce la presenza.
L’operatore interviene eventualmente con Nyasa appropriati qualora il ricevente fatichi a percepire il Prana nel chakra radice.
Quinta fase, delicatissima e fondamentale per un corretto svolgimento di tutta la pratica, è il Contatto con i Centri Vitali secondo e quarto con espansione dei Pranavayu secondo respirazione circolare, alternata a libero respiro e visualizzazione guidata.
Sesta fase, mappatura Energetica ed Evocativa degli Yantra elementari e delle geometrie degli elementi grossolani della materia manifesta.
Fase che richiede massima precisione di esecuzione da parte dell’operatore, sbagliare una mappatura energetica, compromette la giusta vibrazione dei chakra.
Settima fase, Energizzazione dei dotti Nadi e Yoga-Nadi con trasporto di purificazione verso i chakra.
La pulizia delle nadi è fondamentale poiché se queste non sono pure e libere, non potranno assecondare le vibrazioni dei chakra, (ricordiamo che le vibrazioni delle yoga nadi determinano la posizione dei “petali” dei chakra e se la loro posizione non si inverte non potranno favorire i moti ascensionali poiché indisponibili ad accogliere frequenze più alte). Ottava fase Pulizia delle Nadi a Polarità Alterne.
Vengono purificate ed equilibrate le polarità dell’individuo, le due energie opposte, per favorire un corretto bilanciamento di forze interiori.
Nona fase è quella che prevede la Decongestione Energetica dei Chakra con scarico delle eccedenze nelle Nadi superiori.
Anche questa fase richiede operatori competenti ed attenti, che conoscano bene il percorso di Sarasvati-nadi.
La decima fase prevede il Pranavayu degli arti e la purificazione dei 18 Chakra inferiori.
Si tratta di una serie di manualità apparentemente semplice, ma energeticamente delicata poiché legate alla movimentazione di energie pesanti.
Undicesima fase Udana e purificazione, riunione energetica dei centri vitali secondo e quarto, che permettono l’amplificazione delle sensazioni di piacere, leggerezza e pienezza emotiva.
Il tutto ripetuto con varianti necessarie nella posizione supina, con manualità di equilibrio polare più significative ed inserimento di attenzioni zonali Mani, viso, ventre … e manualità e Mudra di canalizzazione energetica verso quarto e quinto centro vitale.

Il massaggio tantrico rituale, prevede davvero tanta preparazione, tanto studio, tanta disciplina.
Solo un operatore che conosce il corpo eterico sa dove e come imporre le mani per favorire una modificazione vibratoria, con l’energia non si scherza e non si improvvisa.
Questo rituale, ha tale nome perché la ritualità è uno degli elementi chiave, vuol dire che in qualunque posto andiate, l’esecuzione sarà la stessa, ma certamente cambierà l’energia ed il trasporto dell’operatore e di conseguenza il grado di beatitudine.

Nudità si, oppure no ! durante il massaggio?
Il ricevente del massaggio, non solo Tantrico, dovrebbe essere sempre nudo!
E … il donatore? A volte si ed a volte no.
Precisiamo …
Nel contesto tantrico, ogni meditazione, ogni pratica, ogni atto rituale serve a trasformarsi e rinnovarsi, praticamente una continua rinascita dell’essere.
Quando siamo nati, siamo venuti al mondo nudi, tutti uguali, ed il nostro corredo era fatto da questo corpo sensibile (dotato di sensorialità ) da una mente pensante ed intelligente che elabora la bellezza del mondo attraverso i sensi, ed uno Spirito creativo che attraverso la propria mente ed il proprio corpo, potesse esprimere nella materia una delle tante, fantasiose, incomprensibili e straordinarie opere del progetto Superiore.
La nudità tantrica, rievoca questo continuo rinascere, questa comunanza con gli altri esseri umani, esseri uguali ad altri esseri, con gli stessi pensieri, le stesse preoccupazioni, gli stessi sentimenti, le stesse sofferenze, la stessa ricerca della felicità …
Smettiamola per favore di continuare a credere che le pratiche si fanno in nudità perché i vestiti ostacolano il flusso dell’energia!
Ma vi pare che l’Energia Universale che attraversa e pervade ogni cosa, compreso il corpo umano, possa avere timore di maglia e pantaloni?
La nudità ci obbliga a guardarci per come siamo, senza la possibilità di nasconderci, senza la possibilità di mascherarci da qualcosa che non siamo.
La nudità ci fa prendere consapevolezza di quanto ci sentiamo piccoli ed indifesi, esposti al giudizio altrui, e peggio ancora al nostro stesso giudizio.
La nudità ci fa fare i conti con questo nostro corpo, con cui spesso siamo in conflitto.
Ma nella simbologia delle pratiche non esiste solo la nudità, udite udite, è tradizione simbolica molto importante, quella dell’uso del dothi e del sari, che per l’occasione vengono annodati in modo particolare, sia per gli uomini che per le donne.
Ribadisco all’infinito che nel Tantra nulla è casuale, ogni azione è un rito e l’uso di questo indumento prevede una annodatura ben precisa, che serve a ricordare i nodi esistenziali dei centri ci coscienza (Granthi-sthana).
Ogni tipo di pratica, prevede un dothi ed un sari, semplice o particolarmente decorato, ed anche la scelta del colore non è casuale.
Certo oggi come oggi, soprattutto in occidente, la cosa pare molto più semplificata, ed un buon praticate sarà dotato quantomeno di un adeguato pezzo di stoffa che renda dignitosa l’annodatura rituale.
Quindi se credevate che per fare Tantra basta spogliarsi, non avevate compreso molto!
Come potete immaginare i praticanti devono anche sapersi vestire!
Gli operatori, devono comprendere che la pratica vuole esaltare la percezione del momento con tutti i sensi, ed attivarli in maniera equilibrata.
Ma sappiamo che la vista tende a soggiogare gli altri sensi, motivo per cui spesso proprio la vista deve essere stimolata meno!

Credo che, lo dico e ribadisco spesso , sia nato in occidente il più grosso equivoco Tantrico-linguistico.
Ho già citato precedentemente che l’essere umano è una entità sensuale, cioè possiede un sistema di sensi.
Sensuale vuol dire che ha 5 sensi legati al corpo fisico (poi ce ne sono altri legati al sistema sottile).
Sensuale non vuol dire ammiccante e che sbatte sorridendo lunghe ciglia!
Il Massaggio Tantrico è sensuale perché usa i sensi come porte di accesso ai vari piani di Coscienza, ad ogni senso è legata una precisa corrente psichica, si usano i sensi per attivare tali correnti!
Sono consapevole che nel linguaggio e nell’immaginario collettivo si creino altre immagini ed altre fantasie!

Massaggio totale? Si o no? E che cosa intendiamo per “totale”?
E so benissimo cosa si vuole intendere e dove vogliamo andare a parare, e proprio per questo dobbiamo precisare una cosa importante: Ci si riferisce alla totalità dell’essere (corpo fisico, corpo mentale e corpo eterico).
Il massaggio risulta totale perché attraverso la sensorialità fisica, si liberano sensazioni che innescano emozioni eteriche o sottili che la mente impara a guardare ed accogliere senza giudizio.
È un massaggio completo, neppure un unghia viene trascurata ed estromessa dal tocco.
Il massaggio Tantra serve a trasformare una energia in particolare quella passionale. so che per ignoranza si tende a confondere l’energia della passione con la sessualità, ma questo accade solo perché nessuno ha voglia di cimentarsi nello studio della disciplina.
Passione significa « sofferenza fisica o spirituale »
Aprite un vocabolario, vi accorgerete che usate questa parola nel modo sbagliato.
La passione è una sofferenza prodotta dal sistema sensoriale subita dal corpo e dallo Spirito, e può arrivare ad interferire con la mente.
Noi occidentali invece abbiamo sempre usato questa parola come sinonimo di qualcosa di buono e bello.
Ecco perché un sano e serio studio aiuta a comprendere tante cose.
Ecco perché vogliamo Trasformarla !
La passione non è attrazione ma è subire passivamente il richiamo di qualcosa o qualcuno.
La passione è lontana dall’amore,
Dove c’è un essere che subisce, che amore volete trovarci?
La passione è una emotività esasperata, incontrollata che prevalica sul sentimento e la ragione.
E smettiamo di confondere la passione con l’energia sessuale che è solo una delle passioni emotive.
Per questo vogliamo trasformarla!
L’energia sessuale è una delle 6 energie del plesso sacrale, o se preferite del secondo chakra, e viene liberata attraverso una serie di strumenti meditativi di osservazione di sé e di introspezione che conoscete davvero poco, o male.
Per la maggior parte degli utenti sembra essere la chiave della pratiche, invece sono accessori, al pari di tutti gli altri movimenti energetici.

Il Massaggio del Piacere?  
Questo è il discorso più riduttivo, gretto e dozzinale che si possa sentire. La ricerca del piacere, tradizionalmente intesa sotto forma di appagamento fisico, convenzionale, tradizionale, non è certo il fine delle pratiche, neppure del massaggio.
Il massaggio Tantrico punta alla sensazione estatica, all’estasi se qualcuno si prendesse la briga di aspirare ad istruirsi, con una semplice ricerca, capirebbe che l’orgasmo è una cosa, l’estasi è un'altra.
L’orgasmo è una sensazione-reazione fisica, di natura neuromuscolare, culmine di una eccitazione e di breve durata Invece …

Allora concludendo possiamo affermare che: lo scopo della pratica è l’estasi, ma gli utenti non lo sanno poiché nessun buon operatore lo ha informato ed istruito.
Ecco allora che si continua a rincorrere il semplice picco di piacere fisico, quando in vero c’è molto di più !
Triste vero?
Meditate!
Altro mito da sfatare: il Massaggio Tantrico, non deve mai replicare una esperienza pregressa, ma ogni volta a conoscere un aspetto nuovo di sé, quindi l’errore più grande che si possa fare, è quello di nutrire aspettative sulla base dell’esperienza precedente.  
Indirettamente, vi sono poi gli effetti benefici a livello corporeo e dell’umore, dovuti al rilascio di endorfine ed oppiacei endogeni da parte dell’ipofisi nel sistema circolatorio.
E su questo, il mio collega Satya scrisse già 25 anni fa, ed avendo dato spunto di copiatura a non so quanti, mi sembra ormai dato ed acquisito, ritengo quindi non sprecare ancora parole sull’argomento.

Nota dolente.  
L’utenza sottovaluta molto, troppo spesso, i possibili danni di un massaggio, tantrico o non tantrico, eseguito male, o da operatori non professionali.
Non credete che sia ora di capire che un massaggio non è scevro dal portare danni.

Sapete il massaggio scorretto dell’addome porta costipazione, emorroidi e gonfiore degli arti ?
Sapete che il massaggio scorretto in zona inguinale affatica il sistema linfatico e i reni ?
Sapete che il massaggio plantare scorretto porta anorgasmia e disfunzione erettile ?
Sapete che il massaggio scorretto del sacro, potrebbe infiammare sciatico e prostata ?
Sapete che le pressioni sbagliate sul centro della colonna portano microlesioni vertebrali ?

Io vi assicuro che già nella sfera dei professionisti, non tutti sono il massimo della competenza, figuriamoci nel mondo del Massaggio Tantra, dove un operatore su sette è del tutto improvvisato ed inventato dalla sera alla mattina! Affidatevi a coloro che hanno almeno cognizione di quel che fanno, fatelo per la vostra salute se non per la vostra interiorità!

Distinguere un professionista serio non è impossibile, basta osservare come vi parla, come cerca di spiegarvi le cose, non ripetendo a disco quelle due o tre cose che hanno letto sul web, chi mastica la materia, sa trovare sempre parole ed esempi giusti per tutti.
Ha sicuramente un titolo valido, una scuola di appartenenza, una tradizione …
Ha modi e tempi rispettosi della vostra persona (quindi non mancategli di rispetto)
Si aggiorna continuamente, si perché la disciplina Tantra è talmente vasta che un corso di massaggio non può fare di lui/lei un esperto …
Un professionista sa sempre qual è il suo ruolo ed il suo compito, non confonde, anzi fa chiarezza.
Un professionista non asseconda i gusti del ricevente, lo sa che la pratica non si manipola.
Non omette la preparazione respiratoria, non inserisce manovre non previste per accontentare un utente.
Non si scompone di fronte alle reazioni emotive del ricevente, anzi le accoglie.
Non si sottrae al servizio della pazienza, della grazia e della dolcezza.
Il professionista pratica in silenzio, o meglio parla attrverso il respiro e i mantra.
Tocca punti del corpo che un ricevente non sa neppure di avere, fa vibrare code emozionali che suonano la melodia dell’anima.

Il massaggio corpo a corpo è un massaggio tantra ?
Il corpo a corpo non esiste.
Esiste il body massage ovvero il massaggio dei corpi o meglio il massaggio tra corpi.
Questa tecnica è poco tantrica sia ritualmente che energeticamente.
Il Body massage va considerato come un esercizio tantrico più che una pratica.
L'esercizio consiste nel mettere a disposizione tutto se stesso per dare ad un altro essere momenti di accettazione e calore umano.
Diventa completamente opposto al tantra quando assume i connotati di erotismo e provocazione.
La dottrina tantrica mira a sublimare la sessualità e non ad esaltarla.
Ancora una volta l'ignoranza impedisce di sapere le cose corrette.
Se aprite un vocabolario ci troverete che sublimare significa andare oltre, andare al di la, andare al di sopra, trascendere.
Quindi sublimare la sessualità vuole dire portare la propria mente al di sopra dei bisogni istintivi e biologici.
Vuol dire trasformare la carica energetica istintiva in una energia molto più sottile, eterea e mistica.
Il body massage non è il modo migliore per fare pratica tantrica poiché questo metodo punta solo ed esclusivamente sul contatto fisico e non lavora sul piano energetico.
Quindi possiamo definirlo un esercizio ideale per iniziare a diventare consapevoli del bisogno di ogni essere di andare continuamente alla ricerca di affetto e comprensione.
Ma, rimanere sempre sullo stesso esercizio vuol dire rimanere sempre nello stato di bisogno.
Se non si esce dal bisogno si è certamente lontani dalla via tantrica. Siamo comunque consapevoli che il body massage può essere un approccio sensoriale ed emozionale alla disciplina.
Non andrebbe comunque mai confuso con una pratica tantrica autentica
Il body massage è una delle tecniche di approccio al tantra più improvvisata i più involgarita da pseudo operatori la cui formazione proviene da video e filmati di pessima fattura e di dubbia provenienza.
Il body con un adeguato approccio tantrico segue comunque una serie di passaggi obbligati che se pure non rituali sono da considerarsi indispensabili .
Insomma se accade di ricevere uno strofinio più o meno piacevole consideratelo un momento erotico ma non confondetelo neppure un momento con il body o con una pratica tantrica.

Il tantra è una disciplina e come tutte le discipline ha regole da rispettare dove c‘è improvvisazione non c‘è tantra.

Una domanda: Avete mai letto un testo Tantra?

Avete mai conosciuto un operatore che sa cosa vi è scritto?
Gli operatori che hanno studiato per davvero, lo sanno cosa contengono i testi, perché lo hanno imparato a scuola. Perché il Tantra non si apprende su facebook, si apprende a scuola o comunque da insegnanti e maestri che hanno a loro volta lasciato gli occhi nei testi più autorevoli.
Io vorrei che ognuno di voi assistesse alla lettura e commento per cui esistono appositi incontri didattici ed amatoriali delle istruzioni contenute negli Shastra, urlano conoscenza, accapponano la pelle per la loro umanità e comprensione dell’essere umano, scuotono la coscienza nel profondo, e quel movimento profondo è l’unico incontro intimo che ognuno ha con Sé …

Se sei arrivato alla fine di questo articolo, ti ringrazio, ogni qualvolta arriva fin qui un'animo sensibile ed una mente pura, la Dottrina e la Conoscienza vincono sull'oscurità e sull'ignoranza.

My Tantra Academy

 

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Il massaggio tantra o massaggio tantrico è a tutti gli effetti una pratica appartenente al tantrismo moderno. Eppure è necessario che conservi e rispetti almeno i cinque assiomi basilari della dottrina tantrica. Primo fra tutti la ritualità o meglio il ritualismo dottrinale. Tutte le forme di fantasia o libera espressione sono da considerarsi genericamente touch, ma non possono essere considerate massaggio rituale.

Il ritualismo e la cura con cui viene praticato, servono ad accompagnare il ricevente in uno stato mentale, corporeo ed emotivo, particolarmente rilassato e privo di barriere e difese. Solo dopo ave quietato le vibrazioni mentali risulta possibile, attraverso le porte dei cinque sensi rivolgersi al corpo fisico del ricevente. 

Occorrono approfondite conoscenze dei sistemi psico fisico emozionali per agire abilmente sul corpo, sfruttando la sensibilità sensoriale per poter espandere ed amplificare le sensazioni benefiche e piacevoli che il corpo può donare. Ma tutto questo sarebbe un normale massaggio se mancasse l'intervento dell'operatore sui piani sottili dell'Essere, ovvero sul complesso sistema aurico-vibrazionale sui plessi energetici e sui movimenti del prana all'interno del corpo sottile (campo energetico umano, composto da aura, nadi, chakra), pertanto le precise manualità del massaggio tantra sono indirizzate a veicolare e canalizzare le correnti praniche con lo scopo di energizzare lo stato interiore al punto da percepirlo e goderne il senso di assoluta e beata quiete.

Il massaggio tantra in occidente ha trovato terreno fertile sia come pratica semplice di approccio al Tantra sia come fonte di confusione ed ignoranza. Quando si asserisce che il massaggio tantrico è un massaggio totale si intende dire che questo agisce sulla totalità dell'essere che come è noto è composto da corpo, mente e spirito (inteso come parte vitale dell'esistenza). Il corpo, considerato come tempio sacro dello spirito è interamente degno di attenzione e cura, anche la componente fisica è attenzionata nella sua totalità (motivo per cui include le pratiche yoni e lingam – approfondimenti vedi testi accademci).

Le dinamiche mentali vengono accolte e quietate secondo ritualismo respiratorio, mantra e mudra. Ed ancora saranno assistite le manifestazioni emozionali in quanto chiavi di accesso ai plessi energetici vitali stimolando la sensibilità dell'udito e dell'olfatto. Altra peculiarità del massaggio tantrico rituale è utilizzare l'energia di uno dei centri vitali per dirigerla ed incanalarla verso i plessi che ne sono carenti, restituendo al ricevente la vitalità e la beatitudine che gli spetterebbero di diritto nel mondo dello Spirito, ma che immancabilmente vacilla nel mondo della materia e della materialità. Il massaggio è rituale quando include la conoscenza e la precisa mappatura energetica dei tantra (testi fondamentali), non basta dunque sventolare un pareo o cospargere il futon con petali di rosa.

Occorre leggere saggiamente quanto detto poiché, per quanto ci si possa impegnare nella descrizione di questa pratica, nelle parole perdiamo la parte migliore del massaggio, ovvero l'esperienza trascendentale che è di fatto l'unico, solo e vero scopo del massaggio. Nello sconfinato mondo del tantrismo, tante pratiche specifiche necessitano di adeguata preparazione e non sempre si rivelano adatte ai neofiti della disciplina, il massaggio al contrario può riceverlo chiunque, ma non tutti sono preposti a praticarlo. Chi opera deve scrupolosamente guidare il ricevente ed accompagnarlo in quello che ci piace definire un viaggio alla scoperta della propria interiorità. Invitiamo quindi l'utenza, prima di ricevere un massaggio, ad accertarsi che il suo operatore abbia ricevuto una trasmissione ed una preparazione adeguata ed abbia le competenze richieste per una esperienza di tale portata. Invitiamo inoltre gli operatori a prendere consapevolezza delle reali capacità e ad adeguare le proprie conoscenze al fine di garantire una corretta e coerente trasmissione tantrica nella propria opera nel campo del massaggio (vedi corsi professionali).

   


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 COME

Il Massaggio Tantra può essere richiesto con il Maestro o la Maestra secondo le proprie preferenze. I Docenti operano indifferentemente per uomini e donne.

La tradizione richiede l'uso del futon ma non ci sono problemi per la sistemazione su lettini anche per coloro che hanno limitazioni motorie o preferenze in tal senso.

E' conveniente che i riceventi richiedano appuntamenti privi di fretta e restrizioni orarie poiché la durata dell'incontro è variabile (almeno un ora e mezza) in base alla capacità di espansione respiratoria, raggiungimento di un adeguato stato di apertura e abbandono. Queste variabili non prevedibili e non calcolabili possono influire significativamente sulla durata globale della seduta.

APPUNTAMENTI E INFO

Gli appuntamenti possono essere richiesti in qualunque giorno della settimana dalle ore 9,00 alle ore 20,00
ai n. 3806988895 o 3240437805.

 


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DOVE

Dove poterlo sperimentare con fiducia lo indichiamo invitandoVi direttamente presso la sede della ns. Scuola. 

Merita ricordare che My Tantra Academy nasce in Italia oltre 25 anni fa' ed è da sempre punto di riferimento per la formazione e che l'unica sede è quella di Corato (Bari - Puglia) - non sono presenti al momento altre sedi. My Tantra Academy è la sezione interna della Ma Amba Academy specializzata in Discipline Tantra.

Sperimentare un Massaggio con i Massimi docenti può essere l'opportunità di comprendere qualcosa di più e di vero in materia di Massaggi Tantra. 

My Tantra Academy, dispone di appositi spazi dedicati ai massaggi, al fine di garantire discrezione e tranquillità al ricevente. L'ambientazione delle aree riservate al massaggio sono rigorosamente in stile orientale nel rispetto delle tradizioni.

 


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 PERCHE' e BENEFICI

Coloro che non hanno ancora avuto modo di sperimentare direttamente e personalmente la pratica del vero massaggio tantra, possono rivolgersi con fiducia alla nostra Scuola per iniziare con il piede giusto l'approccio a questa secolare e benefica pratica che al di la delle Sue finalità evolutive, rappresenta anche un valido aiuto e sostegno sui disagi psico-affettivo-sessuali.

A quanti invece hanno già avuta occasione di ricevere il massaggio presso altre strutture o proponenti, offriamo l'opportunità di concedersi un'occasione di raffronto con docenti accademici. My Tantra Academy non è infatti un centro massaggi bensì, ad onor del vero, la massima Scuola in Discipline Tantra in Italia. Il posto giusto per far luce e chiarezza su una pratica sacra che ben poco ha a che fare con il dilagare di proposte fuorvianti e irriverenti che di tantra hanno solo e a sproposito il nome.

I Maestri sono a disposizione per qualunque ulteriore informazione, curiosità, chiarimenti e approfondimenti sia telefonicamente che via mail contattando direttamente i numeri dedicati: 3806988895 e 3240437805.

 


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SUGGERIMENTI E RACCOMANDAZIONI ALL'UTENZA

NON esistono e NON sono stati indicati dal nostro Istituto altri Maestri autorizzati
al di fuori di quelli presenti presso la sede generale Ma Amba Academy 


SI RACCOMANDA INOLTRE L'UTENZA DI ACCERTARSI ANCHE DELLA VERIDICITA' DELLA QUALIFICA
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La Sede Ma Amba è a disposizione di coloro che desiderano accertarsi.

Certificazioni e Legalità

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